°Pallino di benvenuto; accogliamo il calcio e quindi la FIGC nel clan di ” quelli che non vanno mai ai mondiali” di cui la pallacanestro (FIP) è presidente onorario. Stesso MODUS OPERANDI stessi risultati…bravi.
°Pallino vittime; siamo vittime di chi? Individuare i colpevoli sarebbe statistica (allenatori, procuratori, dirigenti, presidenti, capi delegazione…etc…) ma non risolverebbe il problema, sarebbe solo scarica barile, le dimissioni di Gravina e Buffon non cambieranno le carte in tavola.
°Pallino realtà; c’è una realtà che però non può essere ignorata, in entrambi i campionati (calcio e pallacanestro) i giocatori Italiani non giocano e non è un opignone, basta leggere le formazioni. La squadra di calcio di COMO (la mia città) grande sorpresa del campionato, modello di gioco e infarcita di giovani, nel roster, non ha nessun giocatore indigeno e sono in undici, figuriamoci nella pallacanestro che sono solo in cinque.
°Pallino monito; Carlo Recalcati, detto Charlie, vinse l’argento alle Olimpiadi di Atene del 2004, la prima cosa che disse fu:” stiamo attenti perchè questo risultato non è frutto di un movimento, dietro di noi non c’è niente” e così fu!
°Pallino replica; la stessa cosa è per la nazionale femminile che andrà ai mondiali; non è frutto del movimento, dietro non c’è niente. Come giovani hanno solo Matilde Villa (l’eccezzione che conferma la regola)
°Pallino CT; la storia dello sport dice che i campionati iniettano nuova linfa alle nazionali, ogni anno propongono nuovi protagonisti per la maglia azzurra, anzi pronevano perchè si sono ribaltati i ruoli, i CT devono inventarsi nuovi giocatori che nei loro club non trovano spazio. Anche il compito di esserte selezionatori è praticamente scomparso; quelli sono che giocano e quelli si convocano….detto come si racconta nei bar.
Errata corrige; nel precedente articolo avevo segnalata una prestazione di una giocatrice di Roseto chiamandola erroneamente Lavinia Santucci, Lavinia andeava bene ma Lucantoni e non Santucci …che in ogni caso esiste.