Schio o Venezia? Venezia o Schio? Alle final six ci saremo ma solo con una delle due squadre. I verdetti di ieri sera, dicono questo, Venezia regola Valencia, Schio elimina il Bruges. In un Taliercio deserto, nonostante l’importanza della partita, le Meneghine asfaltano una brutta squadra spagnola facendo, come al solito, confusione nel ruolo di regista. Non potevano perdere e non hanno perso. Pan insacca tre triple tirando alla velocità della luce, questo potrebbe essere il segreto; la velocità per non pensare.

IAlla televisione va in scena Schio, meno male perchè il palazzetto è colmo e il tifo avvolgente, la partita è intensa e le Francesi sono una squadra vera, soprattutto tutta Transalpina. Serataccia per Giorgia Sottana che, ad un certo punto, vuole anche spiegare la pallacanestro al suo allenatore. Rischiano con la Giorgia nazionale in campo, rischiano dimenticandosi Shepard, rischiano con Verona in panchina, cancellano il momento di difficoltà azzerando le scelte sbagliate. Di Giorgia abbiamo detto, Shepard ritorna al centro dell’attacco Scledense, Verona in campo nella nuova versione di vero play maker con grande propensioni offensive. Rimesse in ordine le priorità, anche il punteggio viene rimesse in ordine, a ciò si aggiungono grandi giocate difensive di Olbis, stile vecchio libero del calcio, chiude gli spazi, chiude le linee di passaggio.

Se in televisione, per fortuna c’è Schio, limitiamoci a dire che presenta un pubblico delle grandi occasioni, a Venezia è toccato il mio tablet, decisamente più piccolo tanto da non riuscire a capire le buone giocate. Valencia in ogni caso, ha dimenticato in albergo, il libro dei giochi d’attacco, le lagunari corrono senza dare l’impressione di tenere, in ogni caso, un equilibrio tattico. La sfida cojn Schio si preannuncia particolare, Venezia non da mai l’impressione di superiorità, ma la PALLA è ROTONDA…

Di gianni

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