Sono cresciuto con i grandi che mi dicevano che per formare il carattere e l’educazione sportiva, bisognava fare uno sport di squadra; balle, tutte balle. Siamo nel 2026 e se hai giocato solo in una squadra sei un maestro di “nascondino”. Ho formato questa teoria: inizia quando sei molto piccolo (4/6 anni) con lo sport di squadra, aggregazione, rispetto, condivisione, spirito di gruppo, educazione verso il prossimo, poi scappa. Non si può migliorare dietro le spalle dei compagni, devi caricarti sulle spalle le tue responsabilità, devi imparare che la tua missione è essere la migliore versione di te stesso. A questo punto puoi tornare in un gruppo. Dopo aver imparato, che l’avversario più tosto che puoi incontrare è dentro te stesso, dopo aver imparato a lavorare individualmente per migliorare la tua prestazione, dopo aver imparato che solo tu sei il “comandante” di te stesso, dopo aver imparato come si cresce, a quel punto sei pronto per un team.

Sono un OPERAIO della pallacanestro e di questo posso parlare. Un giocatore dopo aver tirato male o passato male e subito il rimbrotto del coach, porta le proprie frustrazioni al procuratore o a qualche dirigente accondiscendente…e ce ne sono. Sono un tifoso di tennis e sci alpino, vi posso dire che atleti come Sinner o Sofia Goggia, dopo una brutta prestazione tornano sui campi di allenamento per correggere e migliorare quella tecnica che ha compromesso i loro risultati. Parlo di atleti top ma, se non sei un top, ancora di più devi lavorare sodo per migliorare il gesto tecnico. Naturalmente quei perdenti del basket, dopo aver piagnucolato con procuratori e dirigenti, tornano in palestra sperando che i propri compagni RISOLVANO IL PROBLEMA.

Lo sport di squadra insegna a mimetizzarsi, impari a trascurare te stesso tanto ci pensa la squadra, se gli altri non si allenano perchè lo devo fare io? In ogni caso il massimo sarà andare al palazzetto a sparare cannonate contro il ferro, naturalmente solo da tre punti, senza nessuna logica e soprattutto senza nessuna cura dei particolari.

Pensierino; continua la tempesta solare provocando brevissime interruzioni di corrente, un secondo anche meno, tanto per intenderci, ma sabato e domenica “Jacobs un veterinario per agente” non va in onda …quindi posso stare tranquillo!

Di gianni

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