Nella terra dei cachi l’Italia supera la Georgia in una partita che di bello non ha nemmeno le facce dei giocatori. Nella terra di Tornk’e Shengelia, dove allena il sosia di Diego Abatantuono, molta palla al cesto e improvvisazione. Una partita talmente brutta, da far passare in secondo piano la telecronaca del duo Fanelli DePol. No non è vero, loro sono insuperabili, ti spiegano l’ovvietà, cioè quello che stai vedendo, per poi passare alle “divinazioni” loro sanno cosa pensano i giocatori. Brutta Italia, bruttissima Georgia, punteggio da campionato femminile. Qualcuno è riuscito a far passare l’idea che la Georgia fosse una buona squadra, i Greci non l’anno creduto e gliene hanno rifilati trenta.
Non mi vengono commenti tecnici, Paolo Sorrentino firmò la grande bellezza, qui sono in tanti a sdoganare “la grande bruttezza”… siamo sempre li: Italia si…Italia.no.. Italia boh
Capitolo secondo…o terzo
Italia si contro la Bosnia che si scopre avere un solo giocatore di pallacanestro che milita nella NBA, un altro mezzo giocatore, play maker, di scuola statunitense e poco più. Fontecchio e Spissu svolgono la pratica. La squadra si arrangia senza Pozzecco, espulso per doppio tecnico, buona difesa, attacco più mobile e discreta circolazione di palla. Il Mister aveva promesso spazio a Procida…forse intendeva sotto la doccia.