Sono nato nel 1953 e quindi ho settantadue anni (72), mi sembrano pochi, eppure a questa età si può morire! E’ successo a Mabel Bocchi, oggi in Calabria, come? Non è importante, un altro pezzo di Bianco-.Nero che ci lascia.

Da domani il week-end sarà tristemente affollato dai minuti di silenzio in memoria…Nicola Pietrangeli (altro pezzo di bianco-nero andato via) e ora Mabel Bocchi. Le foglie che cadono in autunno sono variopinte, invece questi nostri eroi sono nati ed esplosi con il mondo in bianco e nero, ogni pezzo che ci lascia, Pippo Baudo, il maestro Beppe Vessicchio, Ornella Vanoni, con cadenza quasi giornaliera, è una foglia che ha solo i due colori, che poi sono quelli delle persone che hanno già vissuto.

Mabel Bocchi, la divina (quella vera non la Pellegrini), a 17 anni giocava in serie A, era quindi il 1970! La televisione a Colori è datata 1 febbraio 1977, Mabel aveva già vinto sette (7) scudetti e una Coppa dei Campioni

Mabel Bocchi giocatrice moderna, se nel 2025 avesse avuto venti anni, nel mondo della pallacanestro avrebbe avuto lo stesso impatto, sia come giocatrice, che come persona. Purtroppo alle giocatrici moderne parli di LEI e queste cadono dal PERO. Lei aveva un AUREA, lei era magica, lei era divina! Lei è nella Hall of Fame e questo è un fatto e non un opinione.

Pensierino; dateci un pò di tregua, tra qualche anno rimarrà solo il mondo a colori ma, un pò più lentamente per cortesia.

Di gianni

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