Pallino rimpatri; la Turchia ci restituisce Andrea Mazzon (nazionale femminile), Gianmarco Pozzecco (Galatasarai), la Spagna ci rimanda Paolo Galbiati (Baskonia)…e siamo solo a metà ottobre.
Pallino ex graticola; Beppe Poeta scappa prima che la temperatura raggiunga valori poco sopportabili. Passa autoritariamente a Napoli. Impresa non facile contro una squadra che viaggiava vento in poppa.
Pallino attenzione; Varese si avvicina pericolosamente alla graticola, i presupposti non coincidono con questo inizio di campionato. Budget migliorato che non corrisponde per ora ai risultati migliorati.
Pallino caos; dopo il CAOS viene l’ordine, è l’esperimento che stanno mettendo in piedi a Cantù. Nel mondo reale questa operazione lascia sul campo molte vitteme a seguire però, può anche scoppiare il boom economico. In tutto questo la squadra non vince e questo aiuta il caos e quindi anche l’ordine successivo.
Pallino sorpresa; Verona, di Alessandro Ramagli stà in alto in classifica (anche l’Armani ne sa qualcosa), però attenzione è solo l’inizio e il livornese Ramagli conosce il detto “duro che duri”.
Pallino rosa; Schio e Venezia veleggiano tranquille in un campionato molto modesto, la Rai ha provato a trasmettere una possibile partita di cartello (Schio/ Campobasso) ma il risultato è stato un altro spot negativo per la pallacanestro in gonnella.
Sulla graticola; tanta carne ma io scelgo Pino Sacripanti, decima sconfitta consecutiva. Sette a Pistoia e tre all’Urania Milano. Pino ha puntato tutto sui fratelli Gentile, per ora non funziona.
Pensierino; Vasco Rossi cantava e continua a cantare :” è tutto un equilibrio sopra la follia” parlava di pallacanestro?